Il 14 febbraio si festeggia San Valentino, la festa degli innamorati: ecco delle curiosità che forse non conoscevi su questo giorno.
Il 14 febbraio è la festa degli innamorati, il giorno in cui le coppie si scambiano regali, fiori, cioccolatini, peluche e chi più ne ha, più ne metta. Al centro di questa festa c’è proprio l’amore in tutte le sue forme.

La prima curiosità su questa festa è legata proprio a San Valentino che prima di diventare santo fu vescovo cristiano e martire. San Valentino, dopo essersi convertito al Cristianesimo, nel 270 si recò a Roma per predicare il Vangelo e cercare di convertire i pagani e addirittura l’Imperatore Claudio II.
San Valentino morì per ordine di un altro Imperatore, Aureliano, e fu ucciso il 14 febbraio 273 dal soldato Furius Placidus. Ed è proprio nel giorno della morte del Santo che noi oggi festeggiamo la festa degli innamorati. Ma perché? E quali altri curiosità si nascondono dietro questa festa?
Le curiosità dietro la festa di San Valentino, la più romantica di tutte
San Valentino avrebbe fatto riconciliare tante coppie: questo è ciò che si racconta. Vedendo due giovani litigare, il Santo avrebbe posto loro una rosa, invitandoli a stringerla insieme fra le mani, ed ecco che la pace tornò a regnare fra i due innamorati. Ancora, si racconta che fece volteggiare dei piccioni attorno ad altri due giovani che stavano litigando e subito si riconciliarono.

Ma dietro la festa degli innamorati si raccontano tante altre curiosità:
- In Inghilterra e in Francia il 14 febbraio era considerato il giorno dell’inizio della stagione degli amori tra i volatili e così poi la stessa data venne associata a tutte le coppie e all’amore in generale
- Nel 1800, alcuni medici prescrivevano il cioccolato per curare le delusioni d’amore e un cuore spezzato. Ancora oggi si ritiene che questo contenga delle sostanze che sollevano l’umore
- L’“x” (che simula il suono del bacio) risalirebbe addirittura al Medioevo quando chi non sapeva scrivere imprimeva sulle lettere una x con la cera o con l’inchiostro per simboleggiare un bacio
- Durante il Medioevo in Francia esisteva un tribunale apposito con una Corte che giudicava le questioni amorose e risolveva le controversie tra le coppie
- Le rose rosse erano un simbolo d’amore già nell’antica Roma poiché questo fiore era il preferito di Venere, la dea dell’amore
- Ogni anno, la città di Verona in Italia, dove è ambientata l’opera Romeo e Giulietta di Shakesperare, riceve circa 1.000 lettere indirizzate a Giulietta
- In Finlandia il 14 febbraio si festeggia la Ystavanpaiva ovvero il “Giorno degli amici”, proprio perché l’amore è declinato in tutte le sue sfaccettature.